martedì 10 settembre 2019

Recensione: Hero di Samantha Young

Buongiorno lettori, sono tornata alla fine!
In questi giorni, non perché ne avessi il tempo, ma ho deciso di recimolarne un po' e leggere.
Parto subito con la prima recensione del mese ma prima devo avvisarvi che presto leggerete qualcosa di diverso, come in passato ho fatto, cerco sempre di raccontare qualcosa di me ai miei lettori ed è quello che farò a breve.
Andiamo a noi.


Hero di [Young, Samantha]

Autrice: Samantha Young
Casa Editrice: Newton Compton
Pagine: 1,99 ebook - 6,90 cartaceo
Prezzo: 409

Trama: Suo padre è sempre stato un eroe per Alexa, finché non ha scoperto che lei e la madre non erano la sua unica famiglia. Da allora, Alexa si è impegnata a voltare pagina ma un uomo che è stato danneggiato quanto lei da suo padre entra nella sua vita. Caine sa che non potrà mai essere il suo principe azzurro e tenta di allontanarla. Quando si troveranno sull’orlo del baratro, capirà di essere disposto a tutto per proteggerla. 

Ammetto che prima di leggere il libro di cui notate sopra il titolo, avevo già sentito parlare dell'autrice e anche bene, ma non mi sarei aspettata di poter terminare la lettura ed esserne tanto entusiasta.
Definirei, innanzi tutto questo libro abbastanza hot per i miei canoni. La passione che lo caratterizza è palpabile. La trama non è magari delle più ricercate ma non è male.
Il protagonista maschile mi ha riportato a quelli descritti dalla Douglas, forse uno in particolare. Lo definirei decisamente affascinante e testardo; mentre la protagonista femminile è audace, determinata, forte e di una pungente ironia.
Ho trovato il libro, per alcuni versi, realistico e riflessivo con tematiche importanti e messaggi di altrettanto peso. Un concetto in particolare mi ha colpita. Tutti sappiamo che esistono tanti tipi di perdono, ebbene è possibile perdonare pur stando lontani, pur ricucendo un semplice rapporto a distanza. Sai di voler bene a quella persona e sai che anche questa te ne vuole ma ciò non significa debba far parte della tua quotidianità, senza tralasciare un'altro aspetto: puoi perdonare una persona ricordando perché una volta è stata tua amica, perché una volta ha fatto parte, nel suo aspetto felice, della tua vita.
Il mio voto è un 4/5.

A presto!
Marianna


sabato 27 luglio 2019

Avviso!

Cari lettori,
per me non è facile scrivervi oggi mentre sono (metaforicamente parlando) su una barca che non so dove attraccherà, ma che per il momento solca il mare in lungo ed in largo. Non sono perfetta né come blogger né come autrice ma ho sempre tentato di dare il massimo, massimo che al momento non sono in grado di garantire. Il punto della questione è: nel bene o nel male, che probabilmente ci risentiremo a settembre, e spero di avere le idee più chiare (quando accadrà) sulla destinazione di questo meraviglioso bagaglio libroso, che da tempo porto con me.
Buone vacanze lettori,
a presto!

mercoledì 3 luglio 2019

Recensione: Rock & Soul di Betty Nakaichi

Buongiorno lettori! Dopo una lunga pausa rieccomi qui, indecisa se continuare o meno l'avventura intrapresa quasi due anni fa. Presto prenderò una decisione ma ora veniamo al dunque. Vi scrivo per parlarmi di una lettura terminata giusto poche ore fa e che spero vi incuriosirà. 
Rock & Soul di [Nakaichi, Betty]

Autrice: Betty Nakaichi
Casa Editrice: Hope Edizioni
Pagine: 219
Prezzo: 2,99 ebook - 14,90 cartaceo

Trama: Ethan e Laura suonano la stessa canzone, con la stessa chitarra, sotto lo stesso cielo. Si sono già incontrati tre anni prima in un ospedale, ma oggi non si conoscono.
E si cercano, nonostante tutto. Ethan Reed, musicista ed ex leader dei Light Dam, scappa da una vita che
lui stesso ha contribuito a distruggere e, in esilio in Giappone, cerca di espiare colpe che lo stanno portando sempre più a fondo.
Laura, cameriera part time a Tokyo, ha trascorso gli ultimi anni cercando la voce di chi l’ha riportata in vita dopo un incidente spaventoso in cui ha quasi perso la vita.
Trascurando i propri sogni, si è annullata in una routine che non le appartiene, ma che spera la conduca all’uomo che sente di dover ringraziare.
E se la musica potesse aiutare entrambi e unire ciò che forse non è mai stato diviso?
Come le principesse delle favole, anche Laura è caduta in un lungo sonno.
Il suo principe non l’ha svegliata con un bacio, ma con la propria voce. Una canzone è tutto quello che lui le ha lasciato.
Quando ho deciso che avrei letto questo libro le mie aspettative erano alte, mi sono detta che era il libro giusto per me che amo la musica e le storie drammatiche ma a poche pagine, ho interrotto la lettura, come Laura, avevo bisogno di tempo, non ero abbastanza in me per poter continuare ed apprezzare la penna della Nakaichi che, devo ammettere, a lettura successivamente ripresa, mi ha accolta a braccia aperte. Chi mi conosce un pochino sa che non impazzisco per la narrazione in terza persona, rende il tutto impersonale e mi riesce difficile capire a pieno quelli che poi sono i sentimenti dei protagonisti, perché non posso viverli attraverso i loro occhi, ma l'autrice mi ha piacevolmente sorpresa, tanto che neppure mi ero resa conto -in un primo momento- si parlasse in terza persona, mi aveva rapita talmente tanto da non accorgermene. E questo è un pro gigantesco. 
L'introduzione della musica all'interno della storia, il modo in cui viene integrata, è molto naturale e rende la lettura fluida, non va infatti, ad incidere negativamente poiché presente il giusto. 
L'ambientazione a una che ama gli anime non poteva di certo dispiacere, la descrizione fornita mi ha incuriosita oltremodo. Inizio a pensare che non sarebbe poi tanto brutto vedere il Giappone di persona, assistere alla fioritura dei ciliegi, visitare un tempio shintoista, scoprire le tradizioni che si tramandano e tutte quelle leggende ricche di fascino di cui abbiamo un piccolo accenno... ma per una con poco coraggio come me non è il caso, seppur resti un'idea carina. 
La trama è ben sviluppata. Ho apprezzato molto il finale, del quale non rivelo nulla.
Il personaggio di Ethan, sarà anche per la sua età ( quasi quarant'anni), l'ho trovato maturo nonostante il suo passato ricco di bravate, probabilmente a condizionarlo saranno stati anche i sentimenti per Laura ma certamente era, ai miei occhi, razionale; mentre il personaggio di quest'ultima, una ragazza di 23 anni, era fin troppo "superficiale", aveva ancora bisogno di crescere e ci starebbe benissimo se non fosse che da una persona con un trascorso simile al suo mi sarei aspettata un pochino di più. 
In conclusione, si tratta di un libro che consiglio é: abbastanza leggero per le tematiche affrontate, dato lo stile scorrevole e coinvolgete ma occhi aperti, vi assicuro che rimarrete sorpresi. Tutto in questo libro non è stato lasciato al caso. 

A Presto!


martedì 4 giugno 2019

Recensione: The learning hours di Sara Ney

The learning hours (versione italiana) (How to date a douchebag Vol. 3) di [Ney, Sara]

Autore: Sara Ney
Pagine: 327
Prezzo: 4,99 ebook
Trama: Lui non è uno stronzo, ma questo non impedisce ai suoi amici di provare a farlo diventare tale.
I MIEI AMICI VOGLIONO CHE IO FACCIA SESSO.
Al punto da tappezzare l’intero campus con la mia brutta faccia e la scritta a caratteri cubitali:
“Sei tu la donna fortunata che sverginerà il nostro coinquilino? Lui: un uomo socialmente impedito con un pene di medie dimensioni che cerca una partner sessuale consenziente. Tu: basta che respiri. Riccambierrà con sesso orale.
Messaggiatelo al: 555-254-5551”
Quegli idioti non sanno neanche scrivere. E i messaggi che sto ricevendo sono materiale per sogni erotici. Ma io non sono come quegli stronzi, non importa quanto si sforzino di farmi diventare come loro.
NON E' QUESTO IL GENERE DI ATTENZIONI CHE VOGLIO!
Un messaggio spicca tra centinaia di altri. Un numero che non riesco a convincermi a bloccare. Lei sembra diversa. Più sexy, perfino in bianco e nero.
Tuttavia, dopo averla incontrata di persona, so che non è la ragazza per me. Ma i miei amici non la smettono... proprio non ci arrivano.
Stronzi o no, c’è una cosa che non capiranno mai: le ragazze non mi vogliono.
Soprattutto lei.

Ho letto questo libro e ne sono rimasta affascinata. I personaggi sono atipici. È una di quelle storie capaci di rapirti e mandarti in pappa il cervello per quanto coinvolgente.
La trama è lineare ma in modo nuovo e un po' curioso, direi. Le scelte e le azioni di Rhett e Laurel non sono sempre prevedibili, credo sia questo a sorprendere il lettore, oltre alla loro caratterizzazione fisica e mentale.
La protagonista mi è piaciuta molto, l'ho trovata forte, nel senso di determinata e con le spalle larghe. La sua caratteristica migliore, che ai miei occhi è risaltata di più, è la perseveranza. Inizialmente un po' superficiale ma tutte noi ragazze siamo un po' leggere prima di conoscere una persona, prima di scavare dentro qualcuno pensiamo all'apparenza, alle voci che girano, ma poi ci permettiamo e si permette in questo caso Laurel, di ritornare sui propri passi nel momento in cui la scritta HAI COMMESSO UN ERRORE lampeggia come una lampada al neon. Ed è lì che parte la perseveranza, quel suo non arrendersi ai modi non sempre "carini" di lui, scaturiti anche dal suo iniziale comportamento. Per una volta a combattere è la ragazza.
Rhett è ingenuo, prima di tutto, con poca esperienza ed insicuro. Ha molto da imparare e lo fa, accetta di apprendere e diventa un personaggio molto carino. Subisce una crescita interiore facilmente percepibile che nel finale viene appunto evidenziata. Non conoscendo bene l'altro sesso, non sa come funzionano i rapporti interpersonali e più avanti quando supera ciò che ha minato la sua fiducia, finisce ugualmente ed ingenuamente per ferire ma non scalfire Laurel che va avanti senza polveroni. Questo l'ho molto apprezzato, ha evidenziato la sua maturità, poiché anche lei subisce dei mutamenti nel corso della storia. 
Argomento di cui si parla o comunque che viene fuori, a causa del comportamento meschino dei compagni di squadra di Rhett, è il nonnismo. Ovvero, un fenomeno che assomiglia molto al bullismo ma che si verifica generalmente nelle caserme o in questo caso in una squadra sportiva, dove i membri anziani sottomettono le matricole, umiliandole. Ho trovato l'introduzione di questo tema azzeccato e idoneo a gettare luce su qualcosa di cui molti non conoscono le dinamiche.
Preciso di non aver letto i due libri precedenti ma non mi è dispiaciuto non averlo fatto, si tratta di storie autoconclusive, per cui non è obbligatorio seguire un'ordine.
A presto e spero darete una possibilità a questo libro che a mio parere vale!


sabato 27 aprile 2019

Recensione: Resta ancora un po' di Paola Di Martino [Blog tour]

Buon pomeriggio lettori, vi scrivo per parlarvi di una recentissima uscita. 
Non indugio e vi presento velocemente l'opera nata dalla penna di Paola Di Martino, e pubblicata dalla Link Edizioni, al quale blog tour ho deciso di partecipare con la recensione.
Trama: Quando si tuffa Asia si sente libera. A ventitrè anni la vita la conosce poco, non è il mare che la solleva in superficie, la vita la attraversa, lo studio, le uscite con le amiche, un grande sogno da realizzare, fare la giornalista perchè c'è ancora molto da raccontare. La felicità costa coraggio, lei è determinata, pure tanto fragile, e la voglia di credere nella la felicità non prevede ancora una persona con cui condividerla, forse non è ancora pronta a volare, a sporgersi senza tremare. Ma qualcuno entrerà all'improvviso nella sua vita, scombussolando i suoi piani, piccola in una stanza enorme ancora da scoprire, conoscerà Samuel, un ragazzo con il mondo in tasca e sempre pronto a mettersi in gioco. Giorno dopo giorno la loro amicizia si trasformerà in qualcosa di più, con il tempo riusciranno a creare un legame indissolubile, ma c'è una distanza da colmare, incomprensioni, ricordi sfocati da restituire. Asia non può più aspettare,  deve imparare a proteggere le cose preziose, ritrovare la strada del cuore, ricordare che anche se costretti a separarsi e a percorrere strade diverse c'è da riprendere una storia da dove è stata lasciata. Destinati a stare insieme? A volte solo il tempo è capace di unire ciò che in un primo momento la paura ha tenuto lontano.
Il libro inizia con la presentazione dei vari personaggi al centro della storia. In maniera meticolosa ci vengono presentate prima di tutto Asia e le sue amiche e successivamente Simone e Samuel che entrano a far parte del loro gruppo, della loro comitiva, nonostante non abbiano la stessa età o abitino nello stesso posto. Principalmente è lo stesso Samuel, protagonista maschile del libro, a spostarsi spesso per lavoro. (Tenete a mente questo particolare, perché da qui prende nome il libro.)
L'autrice narra in maniera scorrevole e limpida la nascita di legami come l'amore e l'amicizia ma anche l'arrivo delle prime delusioni amorose e non. Con dolcezza e genuinità ci ritroviamo appunto a leggere di Asia e dei suoi sentimenti verso Samuel, ragazzo più grande di lei che per mentalità definirei molto più piccino. Ragazzo probabilmente da non prendere in considerazione, data la sua spiccata voglia di divertirsi ma che con i suoi scherzi ed i suoi modi giocosi riesce a conquistarsi un posticino nel cuore della protagonista. Si conoscono come amici ma dentro nascondono altro, qualcosa verso cui Asia si lascerebbe volentieri andare, ma il pensiero non è condiviso in quanto il ragazzo sostiene di tenere fin troppo al loro rapporto di amicizia da non voler rischiare di rovinarlo. Cambierà qualcosa? Chissà. 
La storia è leggera nonostante si apra una profonda finestra sui sentimenti di Asia, una ragazza in cui è facile immedesimarsi. Sognatrice, pronta a seguire i suoi sentimenti a discapito di tutto.
Consigliato a coloro che hanno voglia d'innamorarsi dell'amore, alle profonde romantiche che sperano nel lieto fine. 

venerdì 19 aprile 2019

Review Party: La strada dei nostri cuori di Kandi Steiner












Buongiorno lettori, oggi il blog partecipa al Review Party di una nuova uscita Always Publishing. Siccome non ho letto Per il mio amore, Whiskey, di cui in molti hanno decantato le lodi, ho deciso di prendere al volo l'occasione di leggere il nuovo lavoro della Steiner.



La strada dei nostri cuori (Always Romance) di [Kandi Steiner]

Due ragazzi. 
Un destino. 
Un viaggio. 

Per tutta la vita Cooper Owen è rimasta in attesa del giorno in cui avrebbe avuto la possibilità di lasciare il malandato campo di roulotte dell’Alabama che per quasi vent’anni ha chiamato casa.
Cooper è giovane, piena di vita e determinazione, lavora e risparmia per potersi costruire una vita diversa e andare al college a Seattle.
Ma quando una mattina un attraente sconosciuto si siede a un tavolo del locale dove lavora, la sua vita viene messa sottosopra con una semplice domanda: «Cos’è che ti rende felice?»
Con quelle semplici parole, per Cooper comincia il viaggio che cambierà tutta la sua esistenza. O forse, a cambiarla, sarà proprio quello sconosciuto dagli occhi impenetrabili, Emery Reed.
In un gesto di pura follia, Cooper sale in macchina del taciturno ragazzo che le offre la libertà, e insieme intraprendono un indimenticabile viaggio on the road all’inseguimento dei propri sogni e alla scoperta di se stessi.
Ma, mentre i momenti di gioia e di tenerezza tra loro si fanno sempre più intensi, diventa impossibile per Cooper ignorare i lunghi silenzi di Emery, così come il desiderio irrefrenabile di stargli più vicino e di strapparlo alla sua oscurità.
Fino a che, per abbattere le mura impenetrabili che sembrano circondare Emery, Cooper non decide di rubare il suo diario, e niente sarà più come prima.

Ciò che Cooper scoprirà tra le pagine li unirà o avrà il potere di separarli per sempre?


«La vita non andrebbe vissuta solo con prudenza» aggiunse con una risata. «Se fosse così, non si chiamerebbe vivere. Si chiamerebbe esistere. E tu sei esistita abbastanza, piccola. È tempo che tu inizi a vivere». Da La strada dei nostri cuori
Cooper ed Emery  provengono da famiglie completamente opposte. Lei vive con dei genitori che neppure si rendono conto della sua assenza, a cui non importa nulla di sfamarla e curarla ma riesce comunque ad essere ottimista; lui ha una famiglia presente e facoltosa eppure non è felice. L'unica a capirlo davvero era la nonna, ora scomparsa, con cui condivideva qualcosa di molto importante. Sotto desiderio di quest'ultima, Emery sceglie di compiere un viaggio, quello di cui appunto ci ritroviamo a leggere.
La nostra protagonista spinta dalla curiosità, leggendo il diario, di colui che è all'inizio è solo uno sconosciuto, si renderà conto di cosa spinga il giovane nel silenzio in cui spesso si chiude.
Ma cosa nascondono i suoi silenzi e l'aria cupa? Qui l'autrice si sofferma su un argomento di cui si legge molto poco e si parla anche meno. Non vi svelerò di cosa si tratta nello specifico ma posso assicurarvi che non è una lettura leggera, seppur lo stile sia scorrevole, la definirei invece significativa; invita, infatti, a riflettere.
La cosa su cui mi sono tormenta, durante gli ultimi capitoli, è stata la reazione di Emery una volta scoperta la violazione della sua privacy. Mi sono chiesta come avrebbe reagito. Ho supposto, erroneamente ci fosse una caduta da parte dell'autrice, fosse ovvia la conclusione. La realtà? Mi sbagliavo, l'autrice è stata all'altezza delle mie aspettative.
Vedete, nonostante Cooper sia ottimista, quella domanda che le viene posta sconvolge i suoi pensieri. Iniziando così a vivere tappa dopo tappa, lasciandosi andare. Scopre cosa il mondo le riserva, cosa lei stessa non si è mai permessa di assaporare per paure che le impedivano di essere davvero felice. A volte, l'opinione che abbiamo di noi, non rispecchia la realtà. Siamo i primi a dipingerci in maniera negativa senza un vero motivo se non l'insicurezza. Questo, quasi certamente, vale per entrambi. Quello che affrontano è un viaggio di crescita interiore e scoperte. Inutile negare che non resteranno a lungo a debita distanza, ignorando i motivi per i quali probabilmente dovrebbero mantenere un certo spazio. Avrei voluto ci fossero ancora dei capitoli da leggere a lettura ultimata, le pagine si sono rivelate troppo poche, qualche approfondimento in più non avrebbe guastato ma ormai l'obbiettivo era stato raggiunto: raccontare una storia di perdite, una storia di dolori fantasma, a volte tangibili, una storia di speranza, di rinascite e sopratutto di amore.



venerdì 12 aprile 2019

Recensione: IRA - Fighting wrath di Jennifer Miller

IRA - FIGHTING WRATH di [Miller, Jennifer]

Autrice: Jennifer Miller
Casa Editrice: Hope Edizioni
Serie: Deadly Sins Series #2
Pagine: 225
Prezzo: 4,29 ebook - 15,90 cartaceo
Trama:
Qualcuno sostiene che aggrapparsi alla collera sia come bere del veleno e poi aspettarsi che sia l’altra persona a morire. Io lo faccio comunque e lascio che pian piano mi consumi divorando tutto ciò che sono; al contempo però combatto, per nascondere al mondo tutto ciò che di brutto c’è di me.
Continuo così finché non la incontro.
Lei è come un balsamo rinfrescante per ciò che mi affligge; lei addolcisce la collera che ruggisce dentro di me e, senza saperlo, lei sta guarendo ciò che è rotto. 
Sono deciso a tenerla con me, a farla mia, ma... 
Ma cosa accadrà quando vedrà il mostro sotto la superficie? 
Mi resterà accanto? 
E cosa farò, io, con i sussurri che tormentano la mia mente e che mi dicono che anche lei sta nascondendo qualcosa? 
L’amore può essere costruito sulle bugie o le braci dei nostri segreti accenderanno le fiamme che finiranno col consumarci entrambi?
Premessa: ho già letto il primo capitolo di questa serie (di cui trovate qui la recensione) e la penna dell'autrice, a mio parere, si è solo confermata capace e promettente, ha infatti uno stile invidiabile.
La storia di Tyson, del suo passato, ovviamente è la stessa della sua gemella ma tutti abbiamo dei segreti e un piccolo pezzo della sua vita ha preferito tenerselo per sé, ciò non gli ha impedito di soffrirne e covare rabbia, una furia cieca che crede di poter sfogare nei suoi combattimenti clandestini. Una sera, dopo uno di questi incontri, conosce Sydney, peccato sia talmente ubriaco da non ricordarla quando si incrociano nuovamente in libreria, a differenza di lei che dal primo momento è tormentata dalla sua figura. Da questo nuovo incontro/scontro entrambi rimangono scossi, intrigati e disorientati. Con la sua tenacia, Tyson riesce a convincerla a uscire insieme e lentamente, conosceremo le loro paure come i loro segreti (grazie anche al pov alternato). Affronteremo con loro le ombre del passato che non hanno mai seppellito davvero. Come se non bastasse, neppure il presente è ancora pronto per accoglierli, ma insieme, in qualche modo potrebbero riuscire a ricavarsi un posticino.
Il personaggio che più mi ha colpito è Sammy, sul quale purtroppo non mi posso sbilanciare ma sono certa che lo amerete almeno la metà di quanto l'ho amato io. Avrei voluto il libro fosse più lungo solo per saperne di più, su ciò che la vita avrà in serbo per lui.
Affrontiamo in questo romanzo nuove tematiche importanti come l'abbandono da parte di un genitore e le conseguenze di aggressioni non più solo verbali ma anche fisiche. Ci viene spiegato come i nostri errori -attraverso le sofferenza e l'accettazione- ci rendano migliori, le persone di oggi.
L'autrice smonta ogni teoria legata ad un possibile cliché in maniera geniale mutando situazioni, che abbiamo avuto modo di leggere altrove, scegliendo di procedere in una nuova direzione, proprio come accaduto nel capitolo precedente. Questo è ciò che ho più apprezzato, ed il motivo per cui leggerò ancora libri della stessa brillante penna.
Ovviamente, ogni volume della serie è autocolclusivo, per cui non vi è alcun obbligo di leggerli tutti, ma se lo fate è preferibile seguire l'ordine cronologico.
Questo è tutto, spero vivamente tenterete un approccio verso questa serie.
xx




La principessa e l'atleta di Ilsa Madden-Mills

 Cari lettori, oggi vi porto una nuova recensione. Spero siate pronti! Autrice : Ilsa Madden-Mills Pagine : 330 Editore : Always Publishing ...